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Mandato d’arresto Europeo

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Il mandato d’arresto Europeo è disciplinato dalla legge 22 aprile 2005 n.69 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 29 aprile, n. 98), concernente le disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relative al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri.

 
Il mandato d’arresto Europeo può essere emesso dalla magistratura italiana ed inviato ad uno Stato membro dell’Unione Europea per chiedere l’arresto e la consegna di un soggetto resosi responsabile o indagato di un fatto previsto dalla legge come reato che al momento si torva nel territorio di quello Stato.
Oppure può essere chiesto dalla magistratura di uno Stato membro ed inviato all’Italia per procedere all’arresto ed alla consegna di un cittadino italiano o di un qualunque soggetto dimorante nel territorio dello Stato italiano resosi responsabile, o indagato, dall’autorità giudiziaria dello Stato richiedente.

 
Il mandato d’arresto Europeo nient’alto è che un atto emesso dall’autorità giudiziaria ove vengono indicati i dati identificativi del soggetto di cui si chiede la consegna, i fatti reato commessi o per i quali è indagato, il provvedimento esecutivo di restrizione della libertà personale, le fonti di prova a carico, etc.

 
Una volta ricevuto il mandato d’arresto Europeo, la magistratura del paese ricevente (in Italia la competenza è individuata nella Corte d’Appello del luogo ove si trova il soggetto) emette un ordine di cattura nei confronti del soggetto di cui si chiede la consegna, il quale viene prelevato e condotto avanti ad un Giudice per dichiarare se acconsente o meno alla consegna.
In caso positivo entro pochi giorni la Corte d’Appello emette ordinanza di consegna, mente in caso di rifiuto si fisserà udienza al fine di decidere se procedere o meno alla consegna in base ai presupposti indicati dalla Legge n. 69 del 2005.
Durante l’attesa della fissazione dell’udienza la Corte d’Appello se vi è pericolo di fuga può applicare una misura cautelare restrittiva della libertà personale.